Rocket Yoga

Il Rocket Yoga è un metodo codificato nel corso degli anni ’80 in California, a San Francisco.
Il suo fondatore, Larry Schultz, ha codificato questo stile basandosi sulle posizioni della Prima, Seconda e Terza serie della corrente tradizionale Ashtanga Vinyasa.

Orgini del nome e caratteristiche

La sua denominazione è curiosamente attribuita al cantante dei The Greatful Dead, Bob Weir, il quale definì questo stile Rocket -ovvero “razzo”- per l’immediatezza e la velocità con cui è possibile ottenere benefici dalla sua pratica.
La natura del Rocket Yoga, dunque, è radicata in una routine semplificata da elementi accessori e resa essenziale, funzionale e orientata al rapido raggiungimento dei risultati.
L’obiettivo finale consiste nel risveglio psicofisico, ricercato mediante l’adozione di asana (posizioni) accuratamente selezionate dell’Ashtanga.
Nel Rocket Yoga la tradizione e la filosofia dei Veda sono rielaborate in chiave moderna, per fornire all’allievo uno strumento immediato per il raggiungimento del benessere psicofisico.

Posizioni e sequenza del Saluto al Sole

Le posizioni classiche sono proposte in una chiave più attuale, attentamente riformulate per stimolare in profondità i tessuti muscolari, il sistema nervoso e per favorire il libero fluire del prana.
Le asana sono eseguite secondo precisi ritmi e in coordinazione con le rispettive tecniche di respirazione, per coniugare appieno la dimensione esteriore con la sfera interiore.
In questa disciplina l’approccio alle posizioni più avanzate avviene in maniera graduale e progressiva, caratteristica che rende il Rocket Yoga ideale anche ai principianti.

Una lezione tipica di Rocket Yoga ha una durata che si estende fra i 60 e i 90 minuti.
La sessione si apre, in genere, con il Saluto al Sole (Surya Namaskara) e si prosegue poi con le serie di posizioni previste, le quali vengono eseguite in un flusso rapido ma continuo.
Le asana adottate comprendono posizioni in piedi e a terra, coniugate con specifici gesti delle mani (mudra). La chiusura tipica della routine prevede il rilassamento in Shavasana, ovvero sdraiati supini al suolo.

Benefici 

La pratica del Rocket Yoga consente di ottenere numerosi benefici sul piano fisico e psicologico.
Fra i suoi effetti terapeutici, in particolare, si annoverano:

  • sollievo dai dolori articolari;
  • gestione dei livelli di stress;
  • bilanciamento del metabolismo;
  • miglioramento dell’umore e delle capacità cognitive;
  • flessibilità e tonificazione muscolare.

Questo stile di Yoga moderno e concreto, in sostanza, si classifica come uno dei migliori mezzi per prendersi cura della propria salute in modo del tutto naturale.

 

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